logo
Sei in > Erasmus+: Mental health through outdoor games and sport

Mobilità in Turchia 31 maggio – 5 giugno 2022

Primo giorno. Alla mobilità in Turchia, organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ “Supportining Positive Mental Hearth Throught Outdoor Games and Sport” dalla scuola Anadolu Imam Hitap Lisesi di Izmir, hanno partecipato cinque nazioni, oltre quella ospitante, con due docenti la Germania, tre il Regno Unito, l’Italia, la Croazia e la Slovacchia. All’arrivo nel Paese, i vari gruppi sono stati accolti all’aeroporto da una delegazione di docenti della scuola ospitante e sono iniziati scambi culturali tra i vari gruppi.

 

Secondo giorno. Il secondo giorno, la scuola ospitante ha organizzato un evento inaugurale a cui hanno presenziato autorità scolastiche e politiche territoriali, tra cui il direttore dell’Istruzione Nazionale del distretto di Karabağlar Metin Ender Karabulut, il direttore della filiale provinciale dell’Istruzione religiosa Yusuf Yilmaz, il Presidente provinciale dell’Istruzione Birsen Ali KAYA direttore della filiale, e altre personalità del mondo della scuola.

Ad accogliere le delegazioni stranieri c’erano gli studenti e i professori dell’istituto e la Banda Meterhan di IZMIR, una banda militare in uniformi storiche (tuniche e armature che rimandano alla tradizione ottomana) che si esibisce in occasioni civili, militari e in cerimonie di Stato, oltre che in festival militari internazionali. La Banda ha riproposto musiche tipiche utilizzando strumenti della tradizione, tamburi (davul), oboi (zurne), trombe (boru), pifferi acuti, corni, timpani (nakare), grancasse (kös), cimbali (zil) e cevgen (bastoni con estremità a due punte e piccoli campanelli).

Dopo i saluti istituzionali e il concerto-spettacolo, l’apertura dei lavori è stata allietata da una tipica cerimonia riservata agli ospiti di rilievo con detersione delle mani con acqua di colonia e degustazione di bevande e dolci locali.

Successivamente c’è stato il taglio del nastro della mostra scientifica T ÜB İTAK 4006

(THE SCIENTIFIC AND TECHNOLOGICAL RESEARCH COUNCIL OF TURKEY), nell’ambito della quale gli studenti hanno illustrato alle delegazioni gli exhibit frutto di progetti didattici portati avanti sotto la guida di un docente per un periodo di circa 4 mesi.

La mostra, coordinata dal professore di inglese Sebahat Yal Çin, è stata molto apprezzata dai visitatori locali e stranieri. Ben strutturata e organizzata, è stata un momento di scambio molto importante per le delegazioni: si sono apprezzati diversi approcci metodologici alle scienze; c’è stato scambio di opinioni con i colleghi locali e stranieri; è stato possibile assistere alle diverse presentazioni degli studenti.

Al termine dell’evento, il dirigente scolastico Hasan Ali Yazici ha ringraziato gli studenti e i docenti responsabili dei progetti e il coordinatore del progetto Erasmus il prof. Ergün AYDEMiR.

A seguire, è stato effettuato un primo incontro (screening) in cui sono state esaminate le esigenze dei vari team in relazione al prosieguo delle attività progettuali e alla rimodulazione delle mobilità successive. Nel pomeriggio, le delegazioni hanno visitato l’istituto, soffermandosi nei laboratori e nelle aule in cui gli alunni hanno mostrato alcune interessanti presentazioni preparate per le nazioni ospitate.


Terzo giorno. Nella terza giornata di mobilità gli studenti hanno presentato in inglese e illustrato le regole di alcuni tipici giochi da strada, coinvolgendo i docenti a partecipare attivamente.

I lavori sono poi proseguiti, nell’ambito dello Job Shadowing, con la presentazione, a cura dei partner italiani, della piattaforma Etwinning, alla luce della recente integrazione all’interno della “European School Education Platform”.

Si è discusso dell’inserimento in piattaforma, precisamente nel Twinspace, del materiale didattico relativo alla documentazione del progetto.

Per ciò che attiene alla rimodulazione dei partecipanti alle successive mobilità, il team ha concordato il numero di partecipanti ed è stato proposto, qualora possibile, di far alloggiare gli studenti in coppia presso famiglie dello Stato ospitante al fine di conferire maggior valore all’esperienza di inclusione nella cultura locale.

Dopo il Meeting le delegazioni hanno visitato la piccola moschea nel Distretto di Konak e hanno pranzato nella meravigliosa Agorà. Poi il gruppo, sotto la guida del professor Ergun Aydemir, si è recato presso il Distretto di Kemeralti per una “full immersion” nella cultura turca: lo storico bazar ha incantato i partecipanti con un tripudio di colori, suoni e profumi; non meno emozioni hanno suscitato le visite alla chiesa di San Policarpo e alla moschea di Kestanepazarı. Di particolare suggestione per i docenti sono stati i forti contrasti dei luoghi visitati. Il Bazar è caratterizzato da strette stradine, dal vociare delle contrattazioni economiche delle botteghe circostanti, dagli odori delle spezie usate con abbondanza nello street food locale, dai colori cupi delle sale da tè in cui le persone, oltre a degustare infusi pregiati, si intrattengono fumando il narghilè. I luoghi di culto sono invece caratterizzati da ampi spazi esterni necessari all’abluzione e dal silenzio ovattato dettato dalla presenza dei tappeti.

La giornata si è conclusa con una tipica serata turca in una splendida location sul mare organizzata dallo staff della scuola ospitante con ottimo cibo, musica dal vivo e danze tradizionali.


Quarto giorno. La quarta giornata è stata dedicata alla visita dei dintorni della città di Izmir: la casa della Madonna, il sito archeologico di Efeso, il villaggio turco di Sirince.

La prima tappa è stata ‘’La casa MERYEM ANA” luogo reputato ultima dimora della Vergine Maria.  L’edificio, scoperto nel 1891 dal Padre parigino Julien Gouyet, risulta perfettamente corrispondente alle descrizioni contenute nei diari delle visioni della beata Anna Katharina Emmerick.

La seconda tappa è stata il sito archeologico di Efeso, una delle più grandi città ioniche in Anatolia. La guida turistica ha illustrato la storia del sito e di alcuni monumenti tra cui l’agorà, l’imponente Teatro, il piccolo tempio di Adriano, la mirabile Biblioteca di Celso, i numerosi bagni pubblici, la colonna del tempio di Artemide, unica testimonianza di quello che fu il più celebre monumento di Efeso.

La terza tappa è stata il caratteristico villaggio turco di Sirince, luogo incantato, ricco di botteghe e graziosi bazar con prodotti artigianali. Girovagando tra le piccole viuzze che si snodano lungo le pendici della collina, si apprezzano donne che lavorano a maglia davanti alle proprie case, donne che donano i loro lavori e offrono prodotti tipici in degustazione, tra cui i famosi vini prodotti con le uve del posto.


Quinto giorno. Quinta giornata in cui il team Erasmus si è recato a Sığacık, pittoresco villaggio di pescatori, per effettuare un breve tour nel mar Egeo a bordo di una tipica imbarcazione. Il tour ha permesso di lambire le coste delle cittadine di Narlıdere, Güzelbahçe, Urla e Seferihisar.  Successivamente, la giornata è proseguita con la visita delle caratteristiche e affascinanti stradine del villaggio di Sığacık per ammirare i numerosi prodotti di artigianato locale e gustare piatti tipici delle festività turche. Con la consegna ai docenti degli attestati di partecipazione all’Erasmus si è conclusa la meravigliosa esperienza culturale e formativa. Durante la cerimonia, il dirigente scolastico Hasan Ali Yazıc e i professori Gönül Ylmaz, Ergün Aydemir, Elif Gunes, Fahrettin Can, del liceo Turco, hanno omaggiato i docenti di prodotti tipici: doni scelti con cura per fissare nella memoria dei partecipanti i sapori, i colori e le fragranze della straordinaria e incantevole terra ospitante.


Segui il progetto anche sugli altri canali. Ecco i link!

Pagina Facebook del progetto        ⇒ Sito Web ufficiale del progetto             ⇒ Twinspace